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Dietro al mondo del gioco e degli strumenti educativi c’è una vera e propria scienza: nulla viene lasciato al caso. In questo modo i bambini e le bambine possono maneggiare e divertirsi con strumenti adatti, dietro la cui semplicità spesso si nascondono ricerche meticolose.

Peccato che i bambini non lo sappiano e che comunque a loro non interessi affatto.

Con i piccoli ci si scontra immediatamente con la realtà: se un giocattolo per loro è bello e interessante lo si capisce subito. Al contrario, se qualcosa non è di loro gradimento, non useranno di certo il tatto o la sensibilità che potrebbe avere un adulto, semplicemente lo ignoreranno.

Quindi, come trovare il gioco adatto a un bambino o a una bambina?

È normale chiederselo: magari hai notato che il tuo bambino o bambina non gioca con i giocattoli e gli strumenti che ha? Oppure devi fare un regalo (specie in questo tempo di feste), ma non hai idea di cosa possa essere adatto?

Vediamo insieme come scegliere un gioco per un bambino o una bambina.

Alla fine dell’articolo troverai anche alcuni suggerimenti di regalo divisi per fascia di età, oltre che un test realizzato appositamente per capire cosa può fare a caso tuo!

Cosa deve sapere assolutamente un adulto del gioco?

Premettiamo una cosa importante. Quando si parla di gioco:

  • Non bisogna convincere un bambino o una bambina a giocare in un certo modo, né li si deve guidare nel gioco. I piccoli conquistano il mondo attraverso il gioco e sebbene ci siano tappe definite e interessi chiari, ognuno lo fa a modo suo e quando si sente pronto. 
  • Il gioco non va sottovalutato mai! Giocare è un’attività seria per bambini e bambine; come diceva Maria Montessori è il loro lavoro. Attraverso il gioco infatti sviluppano abilità fondamentali per la crescita: la vista, la manualità, la logica… Dunque, è necessario che possano essere liberi di giocare come preferiscono e con gli strumenti che sono più congeniali al loro modo di essere.
  • La ricerca del giocattolo “perfetto” non deve avere come obiettivo che il bambino o bambina non si annoi mai. Anzitutto perché è impossibile, ma anche perché la noia ha effettivamente una sua utilità. Se ben dosati, i momenti in cui ci si annoia, diventano spazi importanti e necessari per ritrovare sé stessi e grazie ai quali si innescano processi creativi

Piuttosto, si tratta di osservare cosa gli piace fare, cosa li motiva veramente, perché il gioco altrimenti non potrebbe esistere. Il gioco è la connessione e nessuno si connette con qualcosa che non attiri la loro attenzione, non importa quanto ci dicano che è meraviglioso.

Cosa fare per capire se un gioco piace o non piace a un bambino o bambina

Per capire veramente i gusti di un bambino o di una bambina, la cosa migliore è fare un passo indietro e applicare alcune semplici regole che ti permettano di ripristinare la situazione.

  1. Per un po’ non comprare altro. Togli piuttosto tutti i giocattoli e materiali superflui e guarda cosa succede. Togliendo la maggior parte dei giocattoli che non usano o che usano poco, sarà più facile vedere di cosa può sentire il bisogno il piccolo. Non tralasciare un giocattolo “per ogni evenienza” o perché “con questo l’ho visto giocare cinque minuti due mesi fa”… Lascia solo ciò con cui li vedi giocare molto: si tratta di rimuovere il superfluo per far scorrere il gioco.
  2. Sebbene non sia del tutto necessario, nel caso in cui tu abbia una stanza piena di stimoli, puoi provare anche a semplificare la decorazione.È facile che bambini e bambine si sentano un po’ sopraffatti in ambienti con molti messaggi e molti stimoli. Non a caso uno dei requisiti principali degli strumenti montessoriani è proprio la semplicità e il fatto che presentano una sola qualità a cui il bambino o bambina può dedicare tutta la sua attenzione. Questo è un principio che vale tanto per i giochi, quanto per gli ambiento in cui i piccoli stanno.
  3. Dedicati poi semplicemente ad osservare cosa fanno. Perché in qualsiasi condizione, i bambini e le bambine giocheranno. Il gioco è qualcosa di innato, quindi troveranno un modo per sviluppare il gioco che portano dentro, quello che permette loro di esprimersi, di capire il mondo e rapportarsi con la realtà. 
    E il genitore cosa deve fare in questo caso?
    La cosa più difficile, ossia fermarsi e osservare. Osservare è un’arte che si perfeziona con la pratica. E con l’osservazione si può imparare che non tutti i giochi funzionano e che non sempre i bambini e bambine li useranno, non importa quanti siano i vantaggi offerti da uno strumento o le proprietà che promette di avere.
  4. Lasciare che i bambini e le bambine sperimentino, anche con gli oggetti che si trovano in casa.
    La vita di tutti i giorni è piena di materiali e risorse meravigliose con cui divertirsi! Scatole da svuotare, cassetti da riempire, armadi con oggetti da trasportare, cucchiai con cui sbattere e fare rumore, porte da aprire e da chiudere, chiavi con cui provare ad aprire le serrature, contenitori da impilare, ingredienti per fare una pozione in bagno, bastoncini per infilare le cose… Il bello è che sicuramente sono tutte idee che ai piccoli verranno in mente: lascia che i piccoli sperimentino supervisionandoli e offrendo aiuto quando necessario.Gli oggetti quotidiani sono alla base delle dinamiche del gioco euristico e del gioco simbolico: qui puoi scoprire tutto quello che può esserti utile sull’argomento!
  5. Quando hai visto cosa preferisce, asseconda i suoi gusti e le sue inclinazioni.A questo punto si può sempre tornare indietro e riproporre alcuni dei giocattoli che hai ritirato, ma solo quelli che hai visto che sono in linea con il suo modo di giocare. Sicuramente di tanto in tanto alcune cose andranno rimosse o aggiunte, soprattutto se si ha anche fare con bambini o bambine molto piccoli, perché il gioco cambia con la loro evoluzione e con l’acquisizione di abilità.D’ora in avanti, acquista sempre pensando a loro, ai loro gusti, a quello che osservi: tenendo a mente queste cose, ti sarà molto più facile.

In realtà non hanno bisogno di molto per giocare, perché il gioco è una parte di ogni bambino e bambina. È un’abilità estremamente personale, che necessita di pochi supporti esterni. L’importante è che quel poco di cui hanno bisogno, sia un supporto adatto e stimolante.

L’idea non è svuotare per riempire di nuovo, ma tornare alla semplicità.

Qualche spunto: idee di gioco e strumenti per ogni fascia d’età

Una volta che ci si è fatti un’idea di cosa possa interessare a un bambino o una bambina, si potranno fare di sicuro acquisti più consapevoli e che probabilmente saranno maggiormente apprezzati.

Ecco qualche suggerimento:

Per bambini e bambine di 0-6 mesi

Per i piccolissimi ci si può concentrare su strumenti che anzitutto intrattengano e, perché no, offrano già la possibilità di sviluppare abilità di base, come la vista. Ecco gli strumenti più adatti:

Per bambini e bambine di 1-2 anni 

In questa fascia di età i piccoli iniziano a mettere a punto il primo stadio del linguaggio e della manualità fine. Sono perfetti giochi che possono evolvere con loro e in cui il grado di sfida aumenta con lo sviluppo delle loro capacità.

Giochi adatti dai 3 ai 4 anni

I bambini e le bambine di questa età sono estremamente ricettivi: questo è il momento per mettere alla prova abilità logiche e manuali e per dare sfogo alla loro creatività.

Regali per bambini e bambine dai 4 ai 6 anni

Per bambini e bambine giù un po’ più grandi, risultano particolarmente stimolanti quegli strumenti che permettono loro di spaziare con la fantasia. Cosa permette loro di farlo meglio dei giochi che stimolano il linguaggio?

E se ti dovessero rimanere ancora dei dubbi, ecco il nostro test che ti indirizzerà verso i giocattoli e gli strumenti che fanno al caso tuo.